Lettera del Settore giovani di Ac in preparazione al Sinodo

Cari amici,

siamo ormai nel pieno del cammino preparatorio al prossimo Sinodo dei Vescovi dal tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, che pone proprio noi giovani al centro dell’attenzione di tutta la Chiesa e costituisce un appuntamento importantissimo, che ci invita a vivere questo tempo da protagonisti.

Parole e immagini: premio Camposampiero di poesia

Il mese della pace si è da poco concluso, ma non si concluderà mai la nostra voglia che, come giovani, abbiamo di portare la pace in tutto ciò che facciamo. E come giovani impegnati nel costruire la pace non possiamo non prendere in considerazione l’occasione offerta dal premio “Parole e Immagini 2018”, speciale sezione del concorso di poesia Camposampiero dedicato agli “under 20” e incentrato sul tema della pace.

CIPS 2018 - Campi interregionali per studenti

Cari Presidenti diocesani, cari Vice-giovani e Assistenti, cari educatori,

è con grande gioia e con una buona dose di emozione, che annunciamo l'incontro tra tutte le studentesse e gli studenti d'Italia: dal 9 all'11 marzo, in 6 città d'Italia per i Campi Interregionali Per Studenti (CIPS)! I CIPS sono una proposta organizzata congiuntamente da MSAC e Settore Giovani.

È tempo di andare:ecco il programma!

Carissimi amici,

Vi scriviamo per comunicarvi che il prossimo appuntamento che vivremo come Settore giovani sarà il Modulo tematico che si terrà dal 9 all’11 febbraio 2018 a Roma.

Il titolo del Modulo sarà “È tempo di andare” e, a livello tematico, sarà fortemente incentrato sull’impegno sociale e politico che siamo chiamati a vivere come giovani di Ac nel più ampio contesto della cura del bene comune che è da sempre un’attenzione fondamentale per la nostra associazione. Il Modulo si intreccerà anche con il Convegno Bachelet di febbraio, che avrà luogo negli stessi giorni e sarà proprio incentrato sul ruolo che l’Ac, in questi 150 anni, ha avuto nel corso della storia italiana nella società e nella politica.

Giovani e fede: verso nuove esigenze

In che cosa credono oggi i giovani? Quanto è diffuso tra loro il sentimento religioso? Quanto incide l’esperienza religiosa nella loro vita? A queste domande abbiamo cercato di rispondere durante l’ultima mattinata del modulo formativo “Ci vuole passione!” per vicepresidenti giovani, grazie al confronto avuto con il Professor Valerio Corradi, docente dell’Università Cattolica di Milano. Con il suo aiuto ci siamo soffermati sul grande tema del rapporto tra giovani e Dio ed in particolare sul desiderio dei giovani di coltivare un cammino di fede e anche su quali strumenti e modalità di azione da attivare per stare accanto ai giovani delle nostre realtà territoriali.

Adolescenti e fede, relazione complicata!

di Sonia Rotatori, consigliere nazionale per il Settore giovani

È tempo di Sinodo. È dunque questo il tempo giusto per parlare di fede. Così, con Luca Micelli - professore per vocazione - al modulo formativo per vice e segretari tenuto lo scorso novembre, ci siamo chiesti come i giovanissimi oggi vivono la fede. In modo certosino e appassionato, Luca traccia una panoramica del giovanissimo di oggi, con la fiducia però che la realtà supera l'idea perché quello che noi pensiamo di loro è sicuramente meno e poco rispetto a quello che effettivamente sono: "quando si parla di giovanissimi, adolescenti, ragazzi - dice Luca - il pericolo è sempre quello di scadere negli stereotipi e luoghi comuni. [...] Lì fuori, ci direbbero questo: iperconnessi, l’esercito del selfie, millennials, sbandati, annoiati, NEET, superficiali, incapaci di scelte a lungo termine, i nuovi atei, la prima generazione incredula, poca fiducia nell’altro, ecc." In base al Rapporto giovani 2017 dell’Istituto Toniolo e ai dati raccolti direttamente da Luca attraverso un sondaggio che ha intercettato un centinaio di giovanissimi dalla Lombardia alla Puglia, sono emerse 5 considerazioni che riportiamo così come condivise da Luca nel suo intervento.