MISERICORDIA, UNA PAROLA A BUON MERCATO

L’(ab)uso del termine “misericordia” sembra averci reso familiari con questo concetto limite della ragione umana. Nell’anno di grazia voluto da Francesco la sovraesposizione mediatica delle infinite declinazioni del significato di “misericordia” sembra aver appianato la drammaticità di un concetto che rompe tutte le categorie del giudizio a cui siamo abituati. Nonostante le catechesi e i convegni che abbiamo ascoltato, fatichiamo a riconoscere nelle occorrenze più o meno tecniche del termine “misericordia” la sua eversività.

Leicester

We can be heroes just for one day

Storia di come un nerd e un imperatore hanno conquistato la Premier

C’era una volta un ragazzo di nome Leicester, uno di quei tipi un po’ nerd con i capelli arruffati, dei grandi occhiali neri e la faccia un po’ brufolosa. Da sempre era uno dal grande potenziale, ma non riusciva mai a farsi notare a scuola. No, lì gli unici che contavano erano i popolari, quelli a cui sembrava andasse sempre bene tutto: Chelsea, United, Arsenal, City e Liverpool. Leicester aveva un sogno: riuscire a conquistare la più bella e ambita della scuola, Premier.  Ma come avrebbe potuto una così bella e impossibile anche solo pensare a uno come lui?

Graffiti 3-4

Insieme c'è più festa

Il nuovo numero digitale di Graffiti è gratuitamente scaricabile dalle app per Android e iOS, e non dimenticate la possibilità di leggere la rivista direttamente dal pc. Questa volta parliamo di festa! Sì, quella festa bella che è sinonimo di gioia, felicità, divertimento, relazioni... Allora in questo numero desideriamo riflettere sul vero senso della festa, di come Gesù stesso ha vissuto questi momenti. Ma la festa, si sa, è strettamente legata alla cultura: così in ogni parte del mondo ci si prepara e la si vive in maniera diversa ed è proprio quello che scopriremo in “girovagando”.

Parola d'ordine: Resistere

E ora tocca a voi battervi gioventù del mondo; siate intransigenti sul dovere di amare. Ridete di coloro che vi parleranno di prudenza, di convenienza, che vi consiglieranno di mantenere il giusto equilibrio. La più grande disgrazia che vi possa capitare è di non essere utili a nessuno, e che la vostra vita non serva a niente.

Questa poesia di Raoul Follerau celebra i grandi eventi compiutisi il 25 aprile di un lontano 1945 e, al contempo, lascia alle moderne generazioni una pesante eredità e un importante compito. Da piccoli erano le maestre di scuola ad istruire sul significato di questo giorno, da adolescenti, spinti dalla curiosità, si partecipava ai cortei e si visitavano i luoghi che erano stati lo scenario di quella poderosa impresa ma, quanti hanno effettiva consapevolezza di questa ricorrenza e quanti la adempiono nella loro quotidianità? Ricordare, come mero atto celebrativo del passato, non ha alcun valore se non si conferisce attuazione ed attualizzazione all’evento richiamato.

Foto di gruppo - Campo nazionale del Settore Giovani e Msac - Estate 2015

"Guarda bene!" - Campo nazionale Settore giovani e Msac 2016

L’estate sta finendo… cantavano i Righeira. Macché, l’estate si avvicina, e con essa il Campo nazionale per il Settore Giovani e il Msac. Un evento imperdibile che, quest’anno, si terrà dal 6 al 10 agosto a Seveso (provincia di Monza e Brianza) con il titolo “Guarda bene!”.

Perché è importante che ogni cristiano impari a riconoscere il bene che c’è in se stesso e in ciò che lo circonda, in Ac e nella Chiesa, nei volti, nei gesti e nelle parole dei propri fratelli.

Tra poche settimane arriveranno informazioni più dettagliate, intanto segnate tutto in agenda e cominciate a farci un pensierino. La Lombardia vi aspetta. 

Frutti di un'opera d'arte

L’arte è la più antica e allo stesso tempo la più attuale forma d’espressione di ogni essere umano, attraverso essa siamo capaci di dar vita ai nostri pensieri più oscuri e segreti, riusciamo a comunicare tutto, dalla gioia incontenibile alla disperazione assoluta. L’arte è la raffigurazione dell’anima umana, ma se fossimo noi stessi il frutto di un’opera d’arte?

Anche se l’umanità nell’ultimo periodo sta peccando di omologazione, nessuno è perfettamente uguale all’altro, perfino i gemelli omozigoti si rivelano diametralmente opposti in moltissime situazioni. Per esempio, Michelangelo ha riprodotto una serie di copie della Pietà, ognuna diversa, basti pensare alla più famosa Pietà Vaticana perfettamente definita e alla Pietà Rondanini che invece è molto più imperfetta e incompleta ma allo stesso tempo più ricca di significato.

Warning!
You are using an outdated browser
For a better experience using this site, please upgrade to a modern web browser.
Get Firefox
Get Internet Explorer
Get Safari
Get Chrome
Get Opera