Vita di Ac

Tutti a Trevi, per una BELLA SFIDA

17 settembre 2016
Bella sfida
04/11/2016 - 06/11/2016

Cari Vice, Incaricati e assistenti,

all’inizio dell’ultimo anno del triennio in cui, come Ac, ci concentreremo sul terzo verbo affidatoci da papa Francesco a Maggio 2014 e cioè “GIOIRE”, con le prime piogge settembrine che segnano la ripresa delle attività ordinarie delle nostre vite, emozionati per il cammino assembleare che vedrà tutta l’associazione coinvolta nella bellezza dei “passaggi di responsabilità” che ci richiamano a metterci in gioco, a ripensarci e a continuare a prenderci cura degli altri, della città e della Chiesa, vi scriviamo per ricordarvi il prossimo appuntamento del Settore Giovani.

Guarda bene: è tempo di gioire!

16 settembre 2016

di Lucia Colombo, Michele Tridente e don Tony Drazza* - Guarda bene non è solo il titolo del campo nazionale di settore che ha visto impegnati, agli inizi di agosto, i responsabili di tutta Italia. Guarda bene è anche e primariamente un invito che ognuno di noi deve rivolgere quotidianamente a se stesso e all’associazione, un invito a compiere un esercizio che può avere risultati straordinari: riuscire a vedere il bene nel prossimo e in se stessi, anzi, a vedere il bene nel prossimo proprio attraverso il bene che vediamo in noi stessi. Sembra una banalità, ma se impariamo a portare questo stile nel nostro quotidiano allora saremo veramente in grado di non essere cristiani da divano e di vivere e di incarnare la gioia del Vangelo, raccogliendo l’esortazione che tante volte papa Francesco ha rivolto soprattutto a noi giovani.

GIOVANI DI AC E CARITAS: QUANDO IL SERVIZIO DIVENTA GIOIA

7 settembre 2016
Campisti

Mi chiamo Francesca, ho 20 anni e vengo dalla diocesi di Belluno-Feltre. Quest’anno anche io, insieme ad altri sei giovani provenienti  da diverse zone dell’Italia, ho partecipato al Campo nazionale di servizio, organizzato dal Settore Giovani dell’Azione Cattolica in collaborazione con la Caritas di Roma.

Sin dal primo giorno abbiamo potuto conoscere più da vicino i luoghi del Centro Nazionale e tutte le persone che, ogni giorno, donano il proprio tempo all’associazione.

Bollettino di campo, giorni 4 e 5

12 agosto 2016
giorno 4-5

L’arrivo del presidente la sera del terzo giorno aveva già scaldato il clima del campo. Oggi il clima caloroso si è trasformato in vera propria gioia e riconoscenza. Matteo ha condiviso con noi le sue riflessioni e i suoi consigli durante la mattinata dedicata al confronto con il Settore attraverso la modalità del “salottino”. Veramente abbiamo avuto la bella sensazione di partecipare ad una chiacchierata tra amici, con una persona che desidera prendersi cura dell’Associazione e di ciascuna realtà.

Bollettino di campo, giorno 3

9 agosto 2016
giorno 3

Cosa hanno in comune una rete, uno smile, una tavolozza dei colori, delle orme e la pizza? La diocesi di Ragusa. Alexandra e Valeria, membri d’équipe, hanno condiviso il duro lavoro che durante gli ultimi sei anni il Settore Giovani ha affrontato per ricostruirsi nelle parrocchie e in diocesi. Le ragazze hanno scelto queste cinque parole per presentare gli aspetti della loro esperienza, donandole come provocazioni da calare nella realtà associativa di ciascuno di noi.

Bollettino di campo, giorno 2

8 agosto 2016
giorno 2

Dopo un inizio a dir poco scoppiettante (anche grazie al gioco di sabato sera che ha trasformato tutti in sagaci allenatori di Pokémon) si entra nel vivo del campo. Questa prima giornata di attività è stata dedicata a riflettere su come guardare bene significhi saper vedere il bene in se stessi per riuscire a ritrovarlo anche negli altri.

Bollettino di campo, giorno 1

7 agosto 2016
6 agosto 2016

Seveso (MB), h.14.00: una folla di volti sorridenti, armati di valigie e sacchi a pelo, comincia ad invadere il Centro Pastorale Ambrosiano... Tra saluti, abbracci, amici ritrovati e nuove conoscenze ha inizio il campo nazionale del Settore Giovani e del Msac 2016! Fuori l’atmosfera è calda, non solo a causa dei 30 gradi umidi della Brianza, ma soprattutto per il calore che sprigionano la gioia e l’entusiasmo di 200 giovani che si ritrovano con la voglia di vivere e condividere questa esperienza di campo.

LA MORTE CHE APRE SENTIERI!

4 luglio 2016
Frassati

di Lucia Colombo, Michele Tridente e don Tony Drazza* - La morte è la fine della nostra vita. La fine dei nostri progetti, dei nostri sogni, delle nostre relazioni. Anche chi, tra noi, è più fortemente radicato nella fede, ha qualche attimo di smarrimento e nel cuore si dice che qualcosa è terminato. Ma spesso ci sono “alcune morti” che invece di far terminare qualcosa ne fanno cominciare un’altra; come se la morte fosse l’inizio di qualcosa di nuovo, di inaspettato, di meravigliosamente strano. La morte di qualcuno non chiude ma apre, non termina ma fa ricominciare, non dispera ma permette al cuore di dilatarsi.

I GIOVANI DI AZIONE CATTOLICA ALLA GMG 2016

30 giugno 2016

Messaggio del Forum Internazione di Ac

Come giovani di Azione Cattolica parteciperemo alla Gmg di Cracovia (26-31 luglio) con i giovani, i responsabili, i sacerdoti delle parrocchie e delle diocesi di tanti paesi del mondo per vivere insieme una forte esperienza di vita e di fede, tutti riuniti intorno a Papa Francesco.

Vogliamo essere presenti e avere la possibilità di  incontrarci per pregare con il nostro Beato Pier Giorgio Frassati e per condividere la nostra vocazione di laici, la nostra esperienza associativa e il dono dell’amicizia.

Siete tutti invitati a partecipare alle seguenti iniziative promosse dal Coordinamento giovani del Forum Internazionale di Azione cattolica

"Guarda bene!" - Campo nazionale Settore Giovani 2016

17 giugno 2016
06/08/2016 - 10/08/2016

Cari vice, incaricati e assistenti, le belle giornate cominciano ad allietare questa estate e tra lavoro, esami, qualche ora al mare o in montagna e una partita degli Europei, vi pensiamo già proiettati verso l’anno assembleare ormai alle porte.

Proprio in questo momento così importante per tutta l’Associazione, in cui ci prepariamo ad affidare alla custodia di altre mani il tesoro prezioso del servizio e della corresponsabilità nella Chiesa e in Ac, non potevamo che pensare ad un campo nazionale che ci accompagni a leggere sempre più e sempre meglio tutte le promesse e i germi di bene intorno a noi.