OWLS project: una settimana all’insegna dell’internazionalità

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Dal 7 al 13 agosto si è svolto a Grottaferrata (Roma) l’incontro internazionale dei giovani di AC dell’Europa-Mediterraneo, progetto OWLS, che ha coinvolto ben nove paesi europei: Malta, Romania, Italia, Ucraina, Moldavia, Bulgaria, Polonia, Albania e Spagna. Quello di agosto, che ha rappresentato anche un momento di incontro per il coordinamento giovani del FIAC, si colloca all’interno di un ciclo di incontri cominciato lo scorso febbraio, che avrà come tappa successiva quella di ottobre in occasione del sinodo dei giovani.

In questi giorni abbiamo avuto modo di approfondire temi legati al volontariato, laico e missionario, all’interno di gruppi di nazionalità mista, dove abbiamo condiviso esperienze personali e differenti punti di vista ed opinioni. Ci siamo conosciuti ed uniti anche tramite i balli ed il cibo tipici di ogni nazione, ma è stato soprattutto nei momenti di preghiera comunitaria che ci siamo sentiti parte dello stesso progetto d’amore.
A questo proposito, la celebrazione della messa con rito bizantino presso L’Abbazia di San Nilo è stata un’occasione di incontro ecumenico, oltre che di sorpresa per coloro che non avevano mai assistito a tale rito: abbiamo realizzato quanto, pur nella diversità della liturgia, sia bello professare la stessa fede.
Analizzando alcuni testi tratti dall’enciclica “Laudato Sì” di Papa Francesco, dal discorso di fine anno del presidente Sergio Mattarella e dallo spettacolo “I Dieci Comandamenti” di Roberto Benigni, ci siamo confrontati su temi quali la dignità umana, la misericordia, la dignità del lavoro e la cura del pianeta.
Un’altra importante opportunità di riflessione è stata l’incontro con Paolo Beccegato, Vicedirettore della Caritas Italiana di cui è responsabile dell’Area internazionale e Vicepresidente della Fondazione Giustizia e Solidarietà della Conferenza Episcopale Italiana. Beccegato ci ha mostrato e spiegato i dati europei, italiani nel particolare, relativi alla soglia di povertà assoluta, alla crescita economica annua e all’ occupazione giovanile, suscitando quesiti e approfondimenti da parte di ragazzi sia italiani che degli altri Paesi: ne è scaturito un dibattito animato e costruttivo che è continuato anche nei momenti liberi da attività programmate.
Infine, i giorni 11 e 12 agosto, abbiamo partecipato all’iniziativa nazionale “Per mille strade”, promossa dalla Pastorale Giovanile italiana e fortemente voluta da Papa Francesco, in occasione del vicino sinodo dei giovani. Il caldo e la stanchezza non ci hanno certo scoraggiati: accompagnati da musica e conversazioni, abbiamo aspettato l’arrivo del Santo Padre al Circo Massimo.
Il Papa ci ha spronati a rischiare, ad essere “pellegrini sulla strada dei nostri sogni”, ad essere pazienti con gli adulti che a volte non ci capiscono, ad essere testimoni sinceri in uscita da noi stessi verso gli altri.
Dopo aver passato la notte in preghiera nelle chiese aperte di Roma, ci siamo uniti agli altri pellegrini presenti in piazza San Pietro, assistendo alla Santa Messa ed incontrandoci un’ultima volta con il Santo Padre: ci ha salutati chiedendoci di essere “autentici testimoni di fraternità”.

È stata una settimana intensa, in cui ci siamo tutti messi in gioco nell’ascolto degli altri, nella testimonianza personale, nel comunicare con una lingua diversa da quella di origine. Sono sicura che ciascuno di noi sia tornato a casa colmo di entusiasmo e speranza verso il futuro, pronto a mettersi in gioco per la propria comunità.

di Margherita Bosi