Pillole di campo - giorno 4

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“Sono sempre i sogni a fare la realtà”. È stata questa la frase che ha accompagnato l’interno campo e, in particolare, questa giornata. Dopo essersi fermati per ascoltare e interiorizzare le tante provazioni e gli stimoli emersi dalle conferenze di domenica, i giovani del campo si sono messi in gioco nella giornata di lunedì lavorando sui propri sogni di chiesa e su come cercare di realizzarli.

Sono moltissimi i sogni che sono emersi dai lavori della mattinata, sogni relativi a tre particolari ambiti della vita della Chiesa: protagonismo dei giovani in ambito socio-politico, accompagnamento spirituale e relazioni e vita comunitaria. Ogni ambito è stato approfondito a partire da brani estrapolati dall’Intrumentum Laboris del Presinodo e dai singoli gruppi sono emersi i sogni di ciascuno per la Chiesa locale. Il pomeriggio, invece, è stato dedicato a “fare la realtà”: con un vero esercizio di democrazia, i giovani hanno fatto emergere, mediante il confronto e il dialogo, alcune proposte di impegni che potranno confluire nel Manifesto dei Giovani che sarà votato martedì mattina in plenaria. Non è facile avere il coraggio di sognare e tantomeno riuscire a cercare modi per concretizzare quei sogni, spesso grandi e importanti. Non è facile lavorare tutti insieme per trovare una soluzione, confrontarsi, dialogare, insomma non è facile fare democrazia vera. Ma come giovani di Ac crediamo che sia questa la vera strada per partecipare alla costruzione di una Chiesa vera e partecipata, accogliente e che non abbia paura di sognare.

Ma non finisce qui: i lavori procederanno domani in plenaria con la votazione dei singoli impegni che confluiranno nel Manifesto che ogni giovane porterà nella propria diocesi.

#Sonosempreisogniafarelarealtà