"Il Signore ci vuole liberi dalla paura"

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Papa Francesco con dei giovani

di Luisa, Michele e Don Tony* - Il messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Gioventù del 2018 è un prezioso tassello sia nel percorso di preparazione al prossimo Sinodo dei Vescovi sul tema “i giovani, la fede e il discernimento vocazionale” che all’incontro internazionale di Panama 2019. Il versetto del Vangelo di Luca “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio” (Lc 1,30) accompagna la riflessione di quest’anno.

Il turbamento di Maria all’annuncio sconvolgente dell’Angelo, porta Papa Francesco a chiedere a ciascun giovane: “Quali paure avete? Che cosa vi preoccupa nel profondo?”. Tante paure, tanti dubbi accompagnano la vita quotidiana di ciascuno di noi, dalla paura della precarietà lavorativa a quella di non riuscire nei propri progetti, dal timore di rimanere soli a quello di non essere amati. Spesso facciamo fatica già noi stessi ad accettarci per quello che siamo, a “chiamare per nome le nostre paure” e a conoscere la verità di noi stessi e diventiamo dei “fake” più interessati a cosa pensano gli altri di noi che a scoprire la vera felicità. Il Papa ci suggerisce, proprio nei momenti di confusione e fatica, di imparare ad esercitare il discernimento, cioè di “mettere ordine nella confusione dei nostri pensieri e sentimenti, per agire in modo giusto e prudente”. Ciascuno di noi, ci ricorda Francesco, è chiamato per nome da Dio e in questa chiamata piena di tenerezza Egli ci rivela la nostra vocazione, il nostro nuovo nome. Abbiamo ricevuto tutto questo per grazia: l’amore di Dio non è qualcosa di dovuto né di meritato, ma è un dono gratuito. Di fronte a queste sollecitazioni, sentiamo forte la responsabilità di fare la nostra parte, di avere quel di più di coraggio nel crescere giorno dopo giorno in una fede adulta, nel testimoniare nella vita quotidiana la bellezza del vivere il Vangelo e nell’abitare con passione e intelligenza le sfide del tempo presente.

*vicepresidenti e assistente nazionale per il Settore giovani

Ecco il testo del messaggio di Papa Francesco