Sinodo 2018. I giovani, la fede e il discernimento vocazionale

Sinodo 2018. L’ascolto passa dal Web

8 luglio 2017

La Rete è una dimensione quotidiana nella vita dei giovani. Per questo, la Segreteria generale del Sinodo dei vescovi ha deciso di aprire un canale online dedicato ai protagonisti della XV Assemblea generale, a ottobre 2018. È dunque raggiungibile il sito youth.synod2018.va. «L’intento – spiega la Segreteria generale del Sinodo  – è promuovere una più ampia partecipazione di tutti i giovani del mondo, non solo ricevendo informazione sull’evento sinodale ma anche interagendo e partecipando nel cammino di preparazione». Il sito, infatti, non sarà una semplice “vetrina” informativa, ma offrirà a tutti i giovani la possibilità di compilare un questionario. Si tratta di una serie di spunti forniti in diverse lingue per raccogliere il punto di vista dei giovani e permettere una riflessione più puntuale sulla proposta che la Chiesa offre loro. Le risposte dovranno essere inviate entro il 30 novembre 2017.

Andate avanti, non abbiate paura di cambiare

20 marzo 2018

di Lorenzo Zardi* - Cari giovani abbiamo bisogno di voi, abbiamo bisogno della vostra capacità di essere profeti per il mondo e per la Chiesa. Così Francesco nel suo discorso di apertura della riunione pre-sinodale in preparazione alla XV Assemblea generale del sinodo dei vescovi dedicato ai giovani. Ciò che il papa chiede ai giovani e di essere tali: parlate in modo franco, aperto, senza vergogna o timore di scandalizzare. Sono proprio i giovani a rendere efficace il messaggio del Vangelo e l’azione profetica della Chiesa, quando sanno cogliere l’invito del Signore a fare comunque dei passi in avanti, in un vero spirito di abbandono alla Sua volontà.

La voce dell’Ac di tutto mondo

19 marzo 2018

C’è anche una rappresentante del Forum internazionale di Azione Cattolica tra i 300 giovani che oggi iniziano insieme a papa Francesco il percorso del Pre-Sinodo in vista della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Luisa Alfarano, vice presidente nazionale per il Settore Giovani dell’ Azione Cattolica Italiana e responsabile del Coordinamento Giovani del Fiac insieme a Michele Tridente, porta nell’aula del Pontificio collegio internazionale “Maria Mater Ecclesiae” la voce dei giovani di Azione Cattolica di tutto il mondo che si stanno mobilitando per preparare nel modo migliore la grande assise del prossimo ottobre.

Un sinodo social per ascoltare ed essere ascoltati

13 marzo 2018

Carissimi giovani di Azione cattolica,

come sappiamo, il 2018 è un anno importante per noi giovani e per la Chiesa tutta: Papa Francesco ha indetto un Sinodo dei giovani; un incontro in cui vescovi di tutto il mondo parleranno di noi.

Non sarà, però, soltanto un’occasione di dialogo tra i Padri sinodali. Ognuno di noi, ogni giovane d’Italia e del mondo, potrà essere protagonista e partecipe di questo processo di cambiamento. Come ci ha detto il Pontefice, infatti, “tutti i giovani hanno qualcosa da dire alla Chiesa, ai vescovi e al Papa!” e potremo farlo davvero, durante l’incontro in preparazione al Sinodo che si terrà a Roma questo mese.

"Il Signore ci vuole liberi dalla paura"

24 febbraio 2018
Papa Francesco con dei giovani

di Luisa, Michele e Don Tony* - Il messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Gioventù del 2018 è un prezioso tassello sia nel percorso di preparazione al prossimo Sinodo dei Vescovi sul tema “i giovani, la fede e il discernimento vocazionale” che all’incontro internazionale di Panama 2019. Il versetto del Vangelo di Luca “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio” (Lc 1,30) accompagna la riflessione di quest’anno.

Lettera del Settore giovani di Ac in preparazione al Sinodo

13 febbraio 2018

Cari amici,

siamo ormai nel pieno del cammino preparatorio al prossimo Sinodo dei Vescovi dal tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, che pone proprio noi giovani al centro dell’attenzione di tutta la Chiesa e costituisce un appuntamento importantissimo, che ci invita a vivere questo tempo da protagonisti.

Giovani e fede: verso nuove esigenze

7 gennaio 2018

In che cosa credono oggi i giovani? Quanto è diffuso tra loro il sentimento religioso? Quanto incide l’esperienza religiosa nella loro vita? A queste domande abbiamo cercato di rispondere durante l’ultima mattinata del modulo formativo “Ci vuole passione!” per vicepresidenti giovani, grazie al confronto avuto con il Professor Valerio Corradi, docente dell’Università Cattolica di Milano. Con il suo aiuto ci siamo soffermati sul grande tema del rapporto tra giovani e Dio ed in particolare sul desiderio dei giovani di coltivare un cammino di fede e anche su quali strumenti e modalità di azione da attivare per stare accanto ai giovani delle nostre realtà territoriali.

Adolescenti e fede, relazione complicata!

19 dicembre 2017

di Sonia Rotatori, consigliere nazionale per il Settore giovani

È tempo di Sinodo. È dunque questo il tempo giusto per parlare di fede. Così, con Luca Micelli - professore per vocazione - al modulo formativo per vice e segretari tenuto lo scorso novembre, ci siamo chiesti come i giovanissimi oggi vivono la fede. In modo certosino e appassionato, Luca traccia una panoramica del giovanissimo di oggi, con la fiducia però che la realtà supera l'idea perché quello che noi pensiamo di loro è sicuramente meno e poco rispetto a quello che effettivamente sono: "quando si parla di giovanissimi, adolescenti, ragazzi - dice Luca - il pericolo è sempre quello di scadere negli stereotipi e luoghi comuni. [...] Lì fuori, ci direbbero questo: iperconnessi, l’esercito del selfie, millennials, sbandati, annoiati, NEET, superficiali, incapaci di scelte a lungo termine, i nuovi atei, la prima generazione incredula, poca fiducia nell’altro, ecc." In base al Rapporto giovani 2017 dell’Istituto Toniolo e ai dati raccolti direttamente da Luca attraverso un sondaggio che ha intercettato un centinaio di giovanissimi dalla Lombardia alla Puglia, sono emerse 5 considerazioni che riportiamo così come condivise da Luca nel suo intervento.

Un altro mese per il questionario!

30 novembre 2017
papa Francesco

Ultime news dal Sinodo per i giovani: Papa Francesco ci concede i supplementari e ci lascia un altro mese di tempo per poter rispondere al questionario online e contribuire da protagonisti a questo cammino sinodale.

Quindi possiamo ancora recuperare ed entro il 31 dicembre invitare tutti i nostri amici e i nostri gruppi giovanissimi e giovani a compilare il questionario sul sito del Sinodo youth.synod2018.va. Inoltre è un’occasione semplice e veloce per coinvolgere i giovani più lontani dal mondo ecclesiale e insieme “correre per poter dire la nostra”.

CORRI A DIRE LA TUA

9 novembre 2017

Diventare protagonisti, pensare strade nuove, camminare assieme: è questo che la Chiesa ci invita a fare proponendo un Sinodo proprio sui giovani, che si terrà nell’ottobre 2018. La data, che sembra ancora lontana, rappresenta solo il punto di arrivo di un percorso che coinvolgerà non solo le conferenze episcopali ma anche tutti noi giovani – sia cattolici, che atei e di qualsiasi altra professione religiosa. L’obiettivo è, in questa prima fase di riflessione, quello di raccogliere le nostre proposte, i nostri  dubbi, quelle critiche su una Chiesa che – forse a torto, forse a ragione – sembra troppo distante dal mondo incerto e fluido in cui noi ragazzi di oggi viviamo le nostre relazioni e la costruzione della nostra identità, oltre che del nostro progetto di vita. Grande merito alla Segreteria del Sinodo per aver pensato un modo di intercettare le nostre domande più vicino alla nostra quotidianità, proponendo un questionario online, disponibile sul sito youth.synod2018.va fino al 30 novembre: l’obiettivo è quello di raggiungere anche chi non ha alcun legame con le parrocchie, chi non appartiene alle associazioni e ai movimenti ecclesiali, chi si è allontanato dalla comunità cristiana. Ecco perché è indispensabile sfruttare questa occasione rispondendo al questionario: poiché, trattando vari argomenti, non solo strettamente collegati alla vita di fede, esso lascia spazio a perplessità e suggerimenti su come oggi la Chiesa riesce a raggiungere tutti i giovani, aiutandoli a riscoprire la bellezza della fede in un mondo che propone sicuramente molte alternative appetibili, anche se non capaci davvero di colmare quella sete di Verità che parte dall’intimo del cuore di ognuno.