#Fognano2017 - Giorno 3. Sintonizzarsi con la prospettiva di Gesù

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di Alessandra D'izzia, Cristina Denaro, Valeria Nasello e Stefano Paternò - Diocesi di Ragusa

Ritornare dopo anni in AC è come ritornare in famiglia: la bellezza della semplicità, con cui si riesce a confrontarsi; la pienezza della gioia nel (ri)trovare l’altro. Tutte emozioni che don Vito Piccinonna riusciva a comunicarci. Dopo anni come assistente nazionale del Settore Giovani, pur vivendo attualmente una realtà che vede l’associazione assente, è tornato a farci visita per confrontarsi ancora con noi e donarci qualcosa.

«Quando l’AC non c’è si vede! Ma quando c’è dovrebbe farsi sentire di più». La provocazione che ci lancia, invitandoci ad avvicinarci all’ultimo, con gruppi aperti e non soffocanti, che sappiano portare all’interno della chiesa, prestando attenzione alla vita dell’altro e meno alle banali formalità. L’AC porta con sé un punto di vista differente, di fiducia, che permette all’altro di dare diversa interpretazione alla vita, sintonizzandosi con la prospettiva di Gesù Cristo e vivendo una sana spiritualità.

Un’altra tappa fondamentale è stata l’analisi dello stato dell’associazione all’interno delle singole diocesi. Divisi nei gruppi abbiamo riflettuto sugli aspetti positivi e negativi riguardanti la formazione, la vita spirituale, la chiesa locale, l’unitarietà e le alleanze con le realtà differenti presenti nel territorio. Risultato di questa analisi sono state idee concrete per cambiamenti o novità da apportare all’interno delle diocesi, al fine di migliorare le nostre realtà associative.

Con tutto questo nel cuore abbiamo riposto ai piedi del Santissimo i nostri impegni e i frutti del discernimento personale.

A fine giornata l’AC è scesa in campo sul serio, dando luogo al tradizionale torneo “amichevole” tra MSAC e Settore Giovani.