SEI FUORISEDE IN LOMBARDIA? TI ASPETTA UNA NUOVA VITA AL NORD(E)

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Progetto Fuorisede in Lombardia

Ormai è diventata una sorta di rito di passaggio: sempre più liceali o neolaureati alla triennale decidono di lasciare la regione di appartenenza per spostarsi al Nord, in modo da poter avviare o perfezionare gli studi in un ambiente totalmente diverso da quello frequentato finora. L’idea di una nuova vita è sempre molto eccitante, specialmente se pensiamo al classico modello americano dello “studente di college” che vive con un paio di coinquilini in una casa dove si fa baldoria un giorno sì e l’altro pure, in breve tempo fa amicizia e  arriva in coma alla cosiddetta “piramide sociale” tra una tesina, un esame e una lezione saltata. Sì, questa è una bella vita ma non è tutto oro quel che luccica poiché lasciare il posto che è stato considerato Casa per almeno 18 anni non è facile, per spostarsi poi di centinaia di chilometri lo è ancora meno.

Basti pensare alle avventure di Claudio Bisio e Alessandro Siani che con Benvenuto al Sud e Benvenuto al Nord ci hanno mostrato, a suon di risate e luoghi comuni, che cambiare panorama geografico e diventare il classico fuori sede non è sempre facile e agevole. Il problema nasce dal fatto che a cambiare non è solo il paesaggio ma anche un apparato di abitudini (come prendere un caffè con l’amico di sempre o uscire per andare dai nonni) e spesso ci si può sentire smarriti tra fermate della metro, traffico, passanti, turisti e gente continuamente di corsa.

Per cercare di trovare una soluzione a questo disagio la Delegazione regionale dell’AC della Lombardia ha ideato un progetto chiamato “Vieni a studiare in Lombardia?”, in cui si offre assistenza a tutti i viandanti sperduti che si ritrovano a non vedere un sole che spacca le pietre per quasi ventiquattr’ore al giorno (come solo al Sud si può fare, giusto per esagerare con ironia) e che possono vivere veri e propri attimi di sbandamento e di abbandono. L’obiettivo è quello di fare rete con tutti i fuorisede della Lombardia in modo da poter ricevere consigli su università, libri, lezioni ma anche su appartamenti, quartieri, fermate della metro e tanto altro specificando che “Non siamo un’agenzia immobiliare ma una rete di informazioni pronta a mettersi al servizio di chi si sente inesperto”.

Il progetto, nello specifico, è curato dell’Azione Cattolica della Regione Lombardia e dalla Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) che hanno istituito una segreteria presso la sede dell’Azione Cattolica di Milano (Via S. Antonio, 5), un centralino al numero 3279953146, una pagina Facebook e un indirizzo mail (vieniastudiareinlombardia@gmail.com). Con questa idea si spera di poter creare una piccola famiglia del Nord(e) dove i fuorisede potranno sentirsi accolti e a loro agio e dove potranno anche avviare un cammino in associazione in modo da sentirsi sempre più accolti nella comunità. Il progetto già è stato avviato con un contributo della Delegazione e nel corso del tempo bisognerà trovare nuovi fondi per continuare e migliorare quest’iniziativa di unità e accoglienza, perché non si tratta più di Nord o Sud ma di fratelli che hanno bisogno di una mano tesa per non sentirsi delle isole sperdute nel mare.