Siamo un po' tutti Anastasio

di don Martino Della Bianca

La mia rabbia
non potevo sprecarla così.

Anastasio – Rosso di rabbia

Potrà suonare strano a qualcuno di voi, ma, chi più chi meno, siamo un po’ tutti aggressivi. L’aggressività è una componente naturale ed essenziale della nostra natura e corrisponde a quell’istinto di reazione che ci spinge a non farci sopraffare passivamente dagli altri o dall’ambiente e a farci invece rispondere in modo attivo. Senza un pizzico di aggressività, pensate, non potremmo nemmeno amare, perché non avremmo la spinta necessaria per fare qualcosa di buono per l’altro. Ma allora l’aggressività è una cosa buona o cattiva? Dipende. È come la benzina: se inserita a dovere in un motore funzionante, lo fa andare avanti; se sparpagliata in giro a casaccio, rischia facilmente di fare terra bruciata.

Rabbia uguale…?

di Martina Decaroli

Facciamo un gioco. Ma si, perché no? Una cosa semplice, tipo associare quattro personaggi famosi reali o di fantasia ad una parola e vedere se sono le stesse che proponiamo qui. Per esempio, MAGIA! Un minuto di tempo da adesso … Harry Potter, Mago Merlino, Gandalf, Doctor Strange! Se hai pensato questi personaggi, siamo sulla stessa linea d’onda (povero te!), altrimenti niente male ugualmente, significa solo che abbiamo esperienze diverse. Ora che hai capito il gioco, proviamo ancora, ma questa volta la parola è RABBIA. Un minuto di tempo per pensarci… bene! Ora prova a verificare le tue scelte con quelle proposte qui sotto e buon divertimento!

In Alt(r)e Parole - La diretta Instagram del Settore giovani del sabato pomeriggio

In che modo stiamo vivendo le relazioni, la scuola o il lavoro in questo tempo? Quali sono le riflessioni che ci accompagnano e quali le difficoltà maggiori che affrontiamo? Quali le conseguenze? Le domande che riecheggiano nella nostra testa oggi sono tante e il più delle volte rimangono sospese.

Il tempo della fedeltà

Vivere questo momento storico, allo stesso tempo faticoso e surreale, con lo stesso spirito delle prime comunità cristiane, chiamate a vivere la fedeltà a una parola e a una testimonianza rivoluzionarie, anche se il Signore non era più fisicamente tra loro. Questi giorni siano - dunque - un tempo della fedeltà: al Signore, attraverso la cura della vita spirituale; alla vita, non cedendo alla “messa in pausa” impostaci dalla pandemia; ai fratelli, trovando occasioni concrete per renderci utili nelle nostre comunità; alla vita associativa, che continua in forma diverse. Affinché nessuno sia lasciato da solo.

Cuori connessi: la diretta Instagram del Settore giovani

Continuiamo a stare dentro questo tempo difficile e particolare, sentendoci vicini seppur lontani e unendoci insieme nella preghiera. Per custodire e alimentare la fedeltà al Signore vogliamo condividere insieme a tutti voi, giovanissimi e giovani, tempo per la preghiera e la nostra vita spirituale.

Buon compleanno Piergiorgio!

«Nelle mie lotte interne mi sono spesse volte domandato perché dovrei io essere triste? Dovrei soffrire, sopportare a malincuore questo sacrificio? Ho forse io perso la Fede? No, grazie a Dio, la mia Fede è ancora abbastanza salda ed allora rinforziamo, rinsaldiamo questa che è l'unica Gioia, di cui uno possa essere pago in questo mondo. Ogni sacrificio vale solo per essa»  

          da una lettera all'amico Isidoro Bonini del 6 marzo 1925