15 agosto 2014: in preghiera per i cristiani perseguitati

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Nazara

Come Azione Cattolica Italiana desideriamo fare nostro l'invito del Papa e dei nostri Vescovi perché tanti cristiani, perseguitati in molte nazioni, più numerosi oggi che nei primi secoli, non si sentano abbandonati nell'indifferenza a causa dell'egoismo, e perché la violenza ceda il passo al rispetto e alla pace. Vi proponiamo dunque di utilizzare la breve traccia in allegato per un momento di preghiera, domani 15 agosto 2014. Questo schema di preghiera ci aiuterà a pregare insieme in ogni parte d’Italia con le stesse parole.

Preghiamo e portiamo nel cuore i nostri fratelli e le nostre sorelle perseguitate. Dedichiamo un tempo nel giorno di ferragosto, per pregare e per rivolgere un pensiero a chi non può godersi la libertà e la pace. È una preghiera che si può fare ovunque, in casa, in chiesa, in spiaggia. L'unico accorgimento che vi chiediamo è non pregare da soli. Troviamo il modo di fare una piccola comunità di preghiera, con amici e parenti, con gente sconosciuta, ma l’importante è non essere soli.

 

La seconda proposta riguarda la lettera che trovate nell'immagine allegata.

È la lettera dell'alfabeto arabo, iniziale di Nasara (=Nazareno), usata come marchio di vergogna per identificare le case dei cristiani. Con questa lettera noi adorniamo l’immagine di Maria che ha portato la polvere di Nazaret nella gloria del Cielo. Per tutto il 15 agosto potremmo usarla come foto di profilo di FB, come segno della nostra fede. Come segno di vicinanza ai tanti cristiani che sono costretti a fuggire dalle loro case e dai loro paesi.