Le 4 fedeltà - reloaded

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Le 4 fedeltà - reloaded

Carissimi amici, giovanissimi e giovani di tutta Italia,

l’estate, per i soci di Azione cattolica, è da sempre un periodo intenso e speciale. Tempo prezioso per ricaricare le batterie, per riscoprire la bellezza della vita associativa, per dedicarsi alla formazione e alla condivisione di esperienze come i campi scuola. Settimane da vivere tutte d’un fiato, ma con lo sguardo già proiettato al futuro: i legami e i sogni che nascono tra luglio e agosto spesso fioriscono nelle iniziative e nei progetti dell’anno associativo che segue.
L’estate del 2020 è particolare, come tutta la prima metà dell’anno che abbiamo vissuto. Per molti sarà la prima senza campi; tanti giovani sono alle prese con lo studio o il lavoro, e tutti abbiamo un gran desiderio – per citare una delle immancabili hit estive – di «fare tutto quello che non si poteva».

Anche la ripartenza associativa fa i conti con le precauzioni sanitarie: lo sanno bene le migliaia di giovani di Ac che in queste settimane dedicano il loro tempo alle iniziative estive per bambini e ragazzi, e ai quali va il grazie di tutta l’associazione. Spesso sentiamo parlare di “distanziamento sociale”, un’espressione in realtà fuorviante. È meglio parlare di “distanziamento fisico”, per segnalare che non possiamo ancora relazionarci con le stesse modalità di qualche mese fa; ma che non vogliamo perdere in questa estate la voglia di socialità, di vivere esperienze significative e di farci prossimi agli altri, secondo le modalità consentite dalle normative di questo tempo eccezionale!
Durante le settimane della quarantena, il Settore Giovani ha proposto di vivere l’emergenza Covid come un “tempo della fedeltà”: al Signore, alla nostra vita, ai fratelli e alla vita associativa. Ora siamo chiamati, certamente in modo graduale, a riappropriarci di spazi e tempi ordinari: anche in queste settimane, ci sembra utile ritornare a riflettere sulle quattro fedeltà e su come declinarle nel nostro quotidiano.
Anche se quest’anno le proposte estive saranno diverse da come le avevamo pensate, questo tempo straordinario ci permette di ricordare che le quattro fedeltà non sono solo una traccia utile a guidarci durante una pandemia. Piuttosto, sono una bussola che orienta la nostra esistenza giorno dopo giorno. Il fatto che si riprenda a poco a poco a vivere la normalità durante l’estate, sicuramente una stagione meno frenetica di altre, ci aiuta a ricalibrare la nostra quotidianità senza troppi stravolgimenti.
Ecco perché proponiamo una “declinazione” delle quattro fedeltà per giovanissimi e giovani che possa essere un orientamento durante i mesi estivi. A ciascuna delle quattro fedeltà abbiamo unito anche una specifica parola chiave che potesse racchiudere in breve il messaggio della nostra proposta. Due di queste, profezia e unità, sono parole che Papa Francesco ha consegnato a tutta la Chiesa durante l’omelia della solennità dei santi Pietro e Paolo, lo scorso 29 giugno; le altre due, dono e riscoperta, ci sembrano particolarmente significative in questo periodo inedito.
A ciascuno di voi, alle vostre associazioni e alle vostre comunità auguriamo di cuore una buona estate. Come diceva il beato Piergiorgio Frassati, che abbiamo festeggiato pochi giorni fa: che sia un tempo tutto da vivere, e non da vivacchiare!
Con affetto,

Luisa, Michele, don Gianluca, vicepresidenti e assistente nazionale
Sonia, Sara, Michele, Gioele, Sara, Matteo, consiglieri nazionali
Erminia, Tommaso, Beatrice, Matteo, Maria Chiara, Caterina, équipe nazionale

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