Dopo il temporale - da Graffiti

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di Margherita Bosi

La fine di una discussione è come la fine di un temporale: cosa rimane dopo tutto quel rumore? Silenzio, l’odore dell’erba bagnata, l’aria pungente e il cielo incerto, tra nuvole e sole. E cosa rimane nel tuo petto, dopo che si è scatenata la rabbia, dopo che tutti i tuoi sentimenti hanno smesso di bollire?

Abbiamo visto in Focus che i motivi che ci portano ad arrabbiarci sono tanti, diversi, ma se prima abbiamo cercato di comprenderli, ora dobbiamo capire cosa fare quando il temporale è passato.
Penso che sia normale arrabbiarsi quando qualcosa che ci sta a cuore non va come previsto… ma può capitare che le cose prendano una strada diversa da quella immaginata! E allora, quando ci rendiamo conto che abbiamo esagerato, perché lo sappiamo che la vita, alla fine, è sempre pronta a sorprenderci, ecco che arriva di soppiatto il senso di colpa: ci stringe alla gola e non ci lascia respirare. Che fare? Imparare a riconoscere il sole dietro alle nuvole è un buon inizio per scacciare il malumore.

Altre volte siamo permalosi più del dovuto e prendiamo sul personale tutto quello che ci viene detto che non ci va genio… Forse quella rispostaccia alla mamma e la porta sbattuta potevamo evitarcela. Come rimediare? Fare un passo avanti e chiedere scusa è il miglior modo per curare un cuore ferito (e sto parlando anche del tuo!).

E infine, come sai, ci sono le discussioni che nascono perché qualcuno ha calpestato qualche ideale in cui crediamo con tutti noi stessi… ma sei sicuro che litigare sia il modo migliore per difenderlo? Non sarebbe stato meglio un confronto pacifico? A volte, mettersi in dubbio è proprio il modo migliore per crescere e formarsi, imparando anche a proteggere le proprie idee senza cercare di annullare quelle degli altri.

Concludo questo articolo lasciandoti due insegnamenti di mio papà.

Fin da piccoli, ci ha sempre detto che in una discussione i cuori si allontanano e si rischia di dire cose di cui poi potremmo pentirci: se esistono due modi per esprimere la propria rabbia, ed uno dei due è meno violento dell’altro, scegli questo: avrai comunque detto il tuo pensiero senza correre il rischio di ferire irrimediabilmente qualcuno.

E poi, impara a disinnescare: non sempre discutere ed arrabbiarsi portano ad una soluzione, sii tu a fare un passo indietro: non significa perdere, non è una gara! Significa saper spengere una miccia che rischierebbe di far saltare in aria un ordigno enorme, con conseguenze disastrose.

 


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