GRAZIE! I grazie del Settore giovani per tutti voi

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È sempre tanto particolare il momento in cui si deve dire GRAZIE e non si sa da dove iniziare, perché sono tante le cose che si vorrebbero dire. Ci proviamo con queste parole, partendo dal far tornare alle nostre menti tutti i vostri volti, andando anche a spulciare di cartella in cartella sul PC per vedere le foto di tutti gli appuntamenti nazionali, dei viaggi fatti nelle vostre diocesi e nelle regioni: volti belli e sorrisi contagiosi che testimoniano una vita piena, illuminati dalla fede e dall’amore del Signore.

Inoltre, la pandemia ha messo a dura prova le nostre vite: abbiamo vissuto un anno faticoso, lungo e ancora oggi facciamo i conti con il Covid. Nonostante ciò – seppur con tantissime difficoltà – ognuno di noi c’è stato, a partire da se stesso, mettendo a servizio degli altri e dell’Ac tutta la forza e il coraggio che aveva, per sostenere la paura e guardare con speranza al presente a al futuro.

 

Con il cuore pieno di gratitudine iniziamo a dirvi grazie per i…

Grandi sogni che ciascuno di voi ha e custodisce, per quelli già realizzati, per quelli che forse non vedranno mai la luce ma ci danno la forza di andare avanti e per quelli che ancora devono venire. Noi giovani siamo un insieme di grandi sogni, siamo sognatori per eccellenza e siamo eredi di altri sogni che ci hanno preceduto. Pensiamo al sogno di Chiesa e di impegno dei giovani di Mario Fani e Giovanni Acquaderni; ai sogni di Armida Barelli per le giovani donne e per tutti i laici, affinché fossero sempre di più protagonisti del loro tempo e della Chiesa; ai sogni di Pier Giorgio Frassati che ancora oggi, con la sua testimonianza, ci rammenta di puntare sempre verso l’alto. Siamo eredi di grandi sogni, che si sono realizzati e che continuano a realizzarsi con la voglia e l’impegno di ciascuno di noi.

 

Per essere stati…

Responsabili insieme, corresponsabili. Non ci siamo mai sentiti da soli perché sapevano di poter contare gli uni sugli altri, da Nord a Sud, dalla diocesi più piccola a quella più grande, solo come una grande famiglia sa fare. È nella corresponsabilità che tutti noi giovani riusciamo a trovare la forza di dire quel grande SÌ alla responsabilità associativa, perché – seppur con i tanti timori che ci portiamo dietro – decidiamo comunque di metterci in gioco, con la consapevolezza di non essere soli e di portare avanti un impegno che donerà più bellezza di quanto ciascuno di noi possa immaginare.

 

Per essere stati…

Amici fraterni. In questi anni siamo diventati tutti amici fraterni: non lo siamo diventati in automatico, ma piano piano, facendo un passo alla volta, condividendo tappe ed esperienze insieme, coinvolgendoci in progetti, confrontandoci con libertà e sincerità. Ci siamo accompagnati a vicenda e siamo stati responsabili gli uni per gli altri. Il dono dell’amicizia è prezioso ed è uno dei più grandi doni che l’Ac ci fa, perché non finisce con lo scadere del mandato, ma continua a tenerci stretti anche dopo e a tessere quei legami di vita che resteranno saldi, perché illuminati dall’amore del Signore e dall’esperienza associativa.

 

Per essere stati come…

Zaccheo. La figura di Zaccheo ci racconta di chi sente forte il desiderio di incontrare il Signore e trova strade alternative per poterlo vedere. E il Signore non si fa attendere, anzi! Proprio per questo, il grazie più forte lo dobbiamo rivolgere a Gesù per averci fatto innamorare dell’Ac e per averci fatto incontrare. Lui ci ha voluto “qui e ora” senza se e senza ma, con i nostri difetti e i nostri pregi. Ci ha voluti insieme e uniti dal suo grande amore. Per questo sta a noi il compito di continuare a vivere nella fede, una fede che si nutre di preghiera e per questo diventa salda e gioiosa: salda affinché possa resistere ai nostri andata-ritorno e gioiosa perché solo se si prega con gioia possiamo essere testimoni credibili del Vangelo e del sogno di amore di Gesù.

 

Per essere giovani…

Instancabili, giovani che vivono pienamente il presente, immersi nella propria quotidianità. Instancabili perché nonostante i pregiudizi nei confronti del mondo giovanile proviamo a testimoniare che assumersi delle responsabilità e affrontare grandi sfide non sono solo prerogative degli adulti. Noi giovani vogliamo essere instancabili ora per continuarlo ad esserlo dopo, con altri tempi, per altre sfide e altri progetti, ma formati dalle esperienze vissute e dalla convinzione che ciascuno di noi deve fare la sua parte e impegnarsi per fare di questo mondo un posto sempre migliore.

 

Infine, grazie per…

Esserci stati e continuare ad esserci, oggi e domani, in questa associazione, portando avanti i grandi sogni di chi ci ha preceduto, continuando a custodire la grande storia di cui siamo eredi e continuando a camminare insieme, facendo tesoro dei passi già fatti per poterne fare altri da giovani santi, lieti e coraggiosi.

 

In questo grazie ci sono tanti momenti passati insieme, tanti volti, tanti sorrisi, come quelli che formano questo mosaico. Tante tessere uniche, che sanno donare colore e bellezza alla nostra AC!

 

GRAZIE.

Luisa, Michele, don Gianluca,
Sara, Sara, Sonia, Michele, Gioele,
Caterina, Maria Chiara, Beatrice, Erminia, Tommaso, Matteo

 

Clicca sull'immagine e fai uno zoom per vedere i dettagli delle tessere del foto mosaico